Consegna d'esame (prima parte)_Aiuti e Campisi

 

Come progetto d'esame abbiamo deciso di realizzare il modello della biblioteca sviluppata nei corsi di progettazione 2m e 3m, allo scopo di estrapolare i dati del computo metrico estimativo e come strumento di renderizzazione per studiare gli spazi e le forme.
Revit ci ha aiutato a capire la costruibilità del progetto e a comprenderne meglio le potenzialità volumetriche.
Siamo partite dalla costruzione della griglia geometrica dei fili fissi , a questa abbiamo ancorato i pilastri e le travi.
 
I pilastri e le travi sono delle famiglie che abbiamo creato ai fini di ricavare i dati quantitativi relativi all'acciaio e al calcestruzzo; da progetto i pilastri si rastremano ed il problema è stato quello di risolvere l'ancoraggio degli stessi.
Capito che la creaione di una griglia piano per piano non era la soluzione più brillante, abbiamo ancorato i pilastri che non si rastremano all'incrocio dei fili fissi, a dei piani di riferimento a loro volta 
bloccati attraverso una quota alla griglia.
Risolto questo problema non siamo riuscite però a bloccare le travi ai pilastri e siamo state costrette ad ancorarle alla grigli o ai piani di riferimento; inoltre 
per un problema di visualizzazione di Revit le travi sembrano staccate dai pilastri.
 
 
A questo punto abbiamo disegnato i muri e i solai (strutturali e di rifinitura) creandoci dei nuovi tipi che avessero la stratigrafia richiesta, per poi poter calcolare le vere quantità dei materiali del progetto.
 
 
Per le finestre abbiamo modificato una famiglia scaricata dal sito Autodesk seek, a seconda delle dimensioni dei vari infissi abbiamo creato dei nuovi tipi, alcuni con parametri di tipo altri con parametri di istanza.
Abbiamo quindi creato una famiglia che rappresentasse i box lettura che caratterizzano le corti della biblioteca.
Riportiamo alcune immagini delle diverse famiglie che rappresentano l'evoluzione delle corti e come Revit ci ha aiutato a studiare questo ambiente.
 
 
Qui una delle difficoltà è stata quella di assegnare i parametri dei materiali soprattutto nelle famiglie nidificate poichè il meccanismo è un po' contorto. Infatti i parametri dei materiali della famiglia di partenza devono essere legati a quelli della famiglia nella quale si nidificano, altrimenti non vengono riconosciuti nel progetto.
 
Abbiamo creato anche delle famigie di arredo come ad esempio il bacone dei prestiti che è stao creato dall'estrusione dei vari profili
 
 
 
 
Gruppo di lavoro:
giulia campisi
giorgia aiuti


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