Lecture series "Il Progetto per la costruzione digitale": Milano 16 Marzo

user warning: Expression #1 of ORDER BY clause is not in SELECT list, references column 'tecniche2010.nc.last_comment_timestamp' which is not in SELECT list; this is incompatible with DISTINCT query: SELECT DISTINCT nc.nid FROM 10_node_comment_statistics nc INNER JOIN 10_node_access na ON na.nid = nc.nid WHERE (na.grant_view >= 1 AND ((na.gid = 0 AND na.realm = 'all') OR (na.gid = 1 AND na.realm = 'nodeaccess_rid') OR (na.gid = 0 AND na.realm = 'nodeaccess_uid') OR (na.gid = 0 AND na.realm = 'nodeaccess_author'))) AND ( nc.comment_count > 0 )ORDER BY nc.last_comment_timestamp DESC LIMIT 0, 10 in /var/www/design.rootiers.it/2010/modules/comment/comment.module on line 313.
Versione stampabileVersione stampabileVersione PDFVersione PDF

Presentazione del volume:
Il Progetto digitale per la costruzione
di Stefano Converso

Politecnico di Milano
Edificio sottomarino - via Bonardi, 3 
Milano 

Martedì 16 Marzo 2010

ore 17.30
Laboratorio di Informazione Tecnica

Ne discutono con l'autore:

Ambrogio Angotzi (Ove Arup Italia)
Paolo Loi (AGC Flat Glass Italia)
Anna Mangiarotti
Ingrid Paoletti
Andrea Rolando

 

 

 

--

Abstract

Le nuove tecnologie digitali di progettazione, che permettono la modellazione di forme complesse, oggi ne permettono anche la costruzione. 

Il libro affronta il tema della evoluzione degli strumenti di progettazione e il loro rapporto con quelli di produzione e analisi.  Partendo da una descrizione dei nuovi software che permettono un controllo rigoroso della struttura dei modelli digitali (GenerativeComponents, Grasshopper, Paracloud), se ne esplorano le relazioni con le tecnologie produttive a controllo numerico: dalla esperienza diretta alla scala delle installazioni e realizzazioni artigianali fino alla gestione di componentistica a servizio di aziende di produzione per progetti medio-grandi, con un ruolo importante giocato dai laboratori universitari di ricerca. Mediante la raccolta di esperienze dirette e con la voce stessa dei protagonisti (da Greg Lynn a John Frazer), il libro descrive ruoli e competenze necessari per controllare i nuovi strumenti, analizzando in particolare il fenomeno dei "gruppi computazionali" nati all'interno delle grandi società di progettazione e ingegneria. Una collezione di esperienze sperimentali che vale come introduzione al nuovo profilo professionale richiesto ai progettisti, per un rapporto maturo con la cultura digitale.