Esami sessione estiva 2015/2016

Si comunica che gli esami per la sessione estiva si terranno in un'unica data,

il giorno 26 luglio, ore 10:00 in aula Montuori.

Coloro che vogliono sostenere l'esame dovranno iscriversi dunque tramite il portale al secondo appello (14 luglio).

Nella stessa aula, sempre a partire dalle ore 10:00, si svolgeranno gli esami orali del modulo "Fisica tecnica e impianti"  con il Prof. Emanuele De Lieto Vollaro.

Buon lavoro

Materiali per l'esame

 
Gli elementi più importanti per la valutazione del progetto d’esame riguardano:
  1. La qualità urbana: cioè la capacità di prefigurare un luogo i cui spazi pubblici e i cui edifici siano coerenti col contesto, sensati, proporzionati, gradevoli e utili.
  2. L’adeguatezza degli spazi degli edifici progettati rispetto al programma funzionale prescelto.
  3. La corretta indicazione delle fondamentali caratteristiche strutturali, costruttive e impiantistiche degli edifici progettati (precisa, essenziale, non esageratamente o impropriamente dettagliata).
  4. La completezza della rappresentazione, che allo stesso tempo deve essere sobria e priva di dettagli superflui. Questo vale per tutto, disegni, render, prospettive, modelli ecc.
 
Gli elaborati indispensabili per sostenere l’esame sono:
- una planimetria in scala 1:500 del progetto nel contesto urbano (la planimetria dovrà comprendere un’area sufficientemente vasta da chiarire le soluzioni di traffico e i rapporti del progetto con via Rolli, Lungotevere, il ponte ecc.;
- un modello in scala 1:200 dell’area del progetto, comprendente i profili e i volumi degli edifici immediatamente limitrofi;
- tutti i disegni tecnici (piante, sezioni, prospetti) necessari per rappresentare completamente il progetto in scala 1:200;
- un semplice schema delle strutture e, se necessario, degli impianti (in qualsiasi scala e forma di rappresentazione, pianta, assonometria ecc.).
 
A questo, per illustrare ciò che ciascun gruppo ritiene sia maggiormente significativo e rappresentativo del proprio progetto e delle idee e dei concetti su cui esso è fondato, si potrà aggiungere, qualche altro elaborato.
A titolo di semplice esempio, si potrà trattare di:
  • uno o più renderings, o prospettive, o assonometrie di insieme o di dettagli significativi;
  • uno o più approfondimenti (per esempio in scala 1:50) che descrivano, anche con piante, sezioni o prospetti, elementi significativi (alloggi, o nodi, o dettagli di finitura), utilizzando la tecnica più appropriata;
  • sequenze di schizzi o viste;
  • ecc. ecc.
 
Nota bene:
Il formato della carta, delle tavole e dei plastici è libero, così è del tutto libera la tecnica di disegno (bianco e nero, colori, uso di fondini, retini, cad o a mano).
E’ invece importante che i disegni siano tecnici (che si comprendano bene le dimensioni, i materiali, gli spazi e le destinazioni di uso; che si distinguano le strutture dalle tamponature e dalle finiture e che si riportino le quote altimetriche essenziali).
Visto che si tratta di un progetto urbano è vitale che in ogni disegno (anche quando esso sia riferito a un singolo edificio) siano riportati i profili degli edifici circostanti o i riferimenti ad essi. Questo non è necessario solo nel caso degli approfondimenti tipologici (in scala 1.50) dei singoli spazi residenziali o abitativi, o nei dettagli architettonici, o ancora negli schemi strutturali.
Si prega poi caldamente di:
- non descrivere in alcun modo l’arredamento, se non come puro ingombro degli elementi essenziali;
- evitare un uso scriteriato delle textures di default dei programmi cad;
- scrivere in caratteri piccoli solo ciò che è veramente necessario, omettendo ogni vistosa intestazione o cornice delle tavole.
Infine si invita a contenerne i costi e la fatica impiegati nei disegni o nei plastici, per concentrarsi sulla loro coerenza col progetto. In altre parole, la commissione non sarà affatto ben impressionata da un eventuale esibizione scioccamente ricca di smaglianti renderings o di elaboratissimi e laboriosissimi plastici (magari di un mediocre progetto); valuterà invece molto positivamente la capacità di quegli elaborati (anche se relativamente pochi e rapidi) di rappresentare l’essenza e le vere qualità della proposta.

Aggiornamenti sulle ultime revisioni

Si comunica che giovedì 28 gennaio le revisioni avranno luogo, dalle ore 14:00, in Aula Magni o in Aula Morandi.

Si comunica inoltre che l'ultima giornata è stata spostata da martedì 02 febbraio a mercoledì 03 febbraio in Aula Moretti. Le revisioni avranno luogo dopo gli esami.

Il calendario dell revisioni è stato aggiornato.

Buon lavoro

Ordine ultime revisioni

Le ultime revisioni avranno inizio da lunedì 25 gennaio secondo il seguente ordine:

LUNEDI’ 25 GENNAIO

  1. Di Matteo – Di Mambro
  2. Basile
  3. Falco
  4. Di Cave Petrichella- Ferrarese
  5. Cinotti
  6. Falcinelli – Coppola Barbarossa
  7. Monari - Azzariti
  8. De Rose – Di Fiore
  9. Carrasci -Florencia - Zuniga
  10. Grondona
  11. Devreux – Delli Carri – Luongo
  12. Crescitelli – Giovannini – Gracili

 

GIOVEDI’ 28 GENNAIO dalle ore 14:00 (Aula Magni o Aula Morandi)

  1. Guglielmini – Duca – Fumia
  2. Caprioli – Gramegna
  3. Habibi –Metin
  4. Carlini – Della Marca – Calosso
  5. Feraco – Di Carmine
  6. Barone – Corsetti
  7. De Crignis – Calafati
  8. Garcia – Casteňeda – Salcines
  9. Ngo Dinh – Gioia – Colafranceschi
  10. Antonio – Ceballos – Conejero
  11. Battella – Camilloni - Di Cerruti
  12. Allegretti – Capristo
  13. Angelini – Baldassarre
  14. Chillocci – De Vita – Goutou
  15. Giardino – Carfagna
  16. Di Marco – Gasbarri

 

MERCOLEDI’ 03 FEBBRAIO dalle ore 10:00 (Aula Moretti)

  1. Cabibbo – Del Priore
  2. Trombetti – Tonti
  3. Purriňos -  Martinez
  4. Calò
  5. Becchetti – Eusebio- Felici
  6. Ambrogioni – Del Conte
  7. Bartolini – Aloisio
  8. Chicca – Bennici – Cicchetti
  9. D’Ingegno – Astrologo
  10. Leoni - Lanzon
  11. Albano – Biasini

 

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