Progetto di DEL PRIORE - CABIBBO

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aggiornamento

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Rispetto all'ultimo aggiornamento abbiamo modificato la destinazione d'uso di progetto, portandola da Fab Lab a studentato. In quest'ottica abbiamo destinato la maggior parte della metratura per la realizzazione di camere singole per studenti ognuna dotata di balcone. Inoltre abbiamo creato degli spazi comuni in cui gli studenti possano riunirsi, studiare, svagarsi e cucinare. In particolare abbiamo ipotizzato delle cucine comuni con annessi servizi necessari. 

Gli spazi comuni tra i vari blocchi sono collegati tramite passerelle (ponti leggeri) per rendere più fluido lo spazio.

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Abbiamo deciso di inserire, come concordato, un pilastro inclinato lungo le facciate inclinate, in modo tale che sia di sostegno per la struttura che rimane per il resto regolare (6x6 metri)

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I piani terra sono riservati in parte ad attività commerciali (principalmente sul fronte strada) e in parte a servizi per lo studentato (rivolti verso la piazza), come la mensa, le lavanderie, il front office e la palestra.

Nel piano interrato è previsto un parcheggio non esclusivo degli studenti. 

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PIANO TERRA:

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PIANTA PIANO PRIMO

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PIANTA PIANO SECONDO

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PIANTA PIANO TERZO

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PIANTA PIANO QUARTO

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Abbiamo inoltre regolarizzato le facciate, secondo la logica per cui solo le facciate tagliate sono inclinate. 

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Abbiamo inoltre modificato i prospetti, con l'inserimento dei balconi e ridotto di molto le bucature lungo i fronti "chiusi"

PROSPETTO EST

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PROSPETTO NORD

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PROSPETTO SUD

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PROSPETTO OVEST (ETTORE ROLLI)

Data la modifica della destinazione d'uso abbiamo scelto di modificare l'interpiano da 4 a 3,40 metri

SEZIONE AA'

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SEZIONE BB'

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SEZIONE CC'

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problemi strutturali

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Abbiamo portato avanti l'idea di creare all'interno dei blocchi delle funzioni diversificate (collegate tramite ponti): Fab Lab, Biblioteca, Scuola di Arti e residenze temporanee, secondo lo schema qui riportato:

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Abbiamo quindi deciso di collocare le residenze temporanee negli ultimi piani dei singoli blocchi collegando i rispettivi spazi comuni tramite i ponti, che abbiamo sfruttato anche per mettere in comunicazione la scuola con il Fab Lab. Ogni funzione ha un suo accesso dalla piazza, riprendendo l'idea di mantenere il fronte strada il più chiuso possibile. Abbiamo inoltre aggiunto al piano terra delle fasce commerciali.

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In prossimità dei ponti abbiamo previsto in alcuni casi delle doppie altezze per ricreare l'idea del vuoto ma all'interno.

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A seguito della scorsa revisione abbiamo regolarizzato la maglia strutturale dei pilastri, anche in previsione di un parcheggio sotterraneo alla piazza, con un modulo di 6x6 metri.

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Da questo schema risulta evidente un problema strutturale lungo i tagli obliqui degli edifici, che pensavamo di risolvere con l'aggiunta di un pilastro obliquo che segue l'andamento della facciata inclinata (le alleghiamo un'immagine della Library in Suzhou ideata da gmp Arkitekten) dalla quale pensavamo di prendere spunto.

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L'alternativa sarebbe l'inserimento di un pilastro regolare nella metà del modulo in questo modo:

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Per quanto riguarda i prospetti abbiamo ristretto e limitato le aperture e mantenuto invece le facciate completamente vetrate lungo i tagli.

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1

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Speriamo che possa offrirci chiarimenti riguardo la struttura!

 

 

Come già stabilito in

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Come già stabilito in precedenza siamo partite dalla configurazione a C scaturita dal lavoro di gruppo. Abbiamo quindi deciso di tagliare il blocco iniziale con 4 piani inclinati, così da sezionare al contempo sia pianta che prospetto e allo stesso tempo creare dei coni visivi rivolti verso la piazza e migliorare l'esposizione solare della stessa. Ne risultano quindi 5 "blocchi" dotati lungo i tagli di facciate inclinate. 

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Per riprendere l'idea del masterplan di ripristinare e preservare la continuità e la forma dell'isolato abbiamo scelto di avere delle facciate molto chiuse, con poche bucature e un rivestimento "massivo", rivolte verso l'esterno (Via Ettore Rolli, Via G. da Castelbolognese, Via Castaldi) e quelle rivolte sulla piazza. Per quanto riguarda le facciate inclinate che si creano tramite i tagli, avevamo pensato di mantenerle il più libere possibile, quindi per la maggior parte vetrate così da sfruttarle per la "zona giorno" delle residenze.

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Da questo ragionamento abbiamo estrapolato un'ipotesi di prospetti

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Abbiamo quindi pensato a delle piante di due tipologie (duplex, simplex) che si adattano al perimetro variabile con l'altezza di ciascun edificio.

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 Riportiamo piante dei 4 piani:

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RIFERIMENTI:

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A seguito della revisione di oggi pensavamo di portare avanti sia l'ipotesi di mantenere esclusivamente residenze e servizi, sia quella del FabLab come discusso oggi, così da sondarne tutte le potenzialità.

 

 

(Nessun oggetto)

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