Inviato da giuliana.nardi il Gio, 15/11/2018 - 21:41
1. analizzo il tipo di struttura che ho davanti: se è iperstatica (gradi di vincolo > gradi di libertà) posso utilizzare il metodo delle forze, che serve per risolvere strutture iperstatiche semplici.
individuo una struttura isostatica equivalente, trasformando uno dei vincoli da cinematico (es. carrello) a statico (es. una forza, rappresentata da una freccia che avrà verso opposto a quello del carico a cui è soggetta la struttura).
Questa forza generalizzata è un’incognita iperstatica (che chiamerò X,Y, etc.); questa può essere sia una forza esterna che una forza interna, a seconda della struttura equivalente che ho deciso di considerare.
Avrò tante incognite iperstatiche quanti sono i gradi di iperstaticità della struttura, e tante equazioni cinetiche del vincolo soppresso.
devo trovare il valore di X tale per cui la struttura isostatica sia uguale a quella iperstatica di partenza.
utilizzo il principio di sovrapposizione degli effetti: scindo la struttura isostatica equivalente in due strutture uguali in cui:
su una è rappresentato il carico (uniforme o puntuale che sia)
sull’altra l’incognita iperstatica (forza).
calcolo le reazioni vincolari (casi notevoli) e quindi il valore degli spostamenti cinematici delle 2 strutture.
a questo punto con i valori trovati devo devo risolvere l’equazione che ripristini la continuità della trave - ref. punto 3 (es. il differenziale tra il valore della rotazione del punto B a sinistra e quello a destra dovrà essere =0). Risolvendo questa equazione troverò il valore della/e incognita/e iperstatica/che X,Y, etc.
posso trovare reazioni vincolari e disegnare diagrammi delle sollecitazioni (N, T, M) del sistema isostatico equivalente.