Esercitazione 2_ Trave reticolare spaziale

Nella progettazione di una trave reticolare spaziale si inizia realizzando un modulo 3x3x3 che si ripete nelle direzioni X Y.

Successivamente si assegnano tutti i vincoli, i nodi sono delle cerniere interne che impediscono il passaggio del momento, assign > frame > release/partial fixity > nella finestra si selezionano le caselle start e end di moment 22 e moment 33, impostando come valore 0. 

Nei punti in cui la trave poggia sul pilastro inseriremo cerniere esterne. 

Poi si assegna la sezione in acciaio con profilato tubolare.

Il passo successivo è quello di stabilire i carichi che gravano su questa trave reticolare spaziale:

il carico dato dal solaio in acciaio è q=8,65 kN/m² 

l’area di un singolo piano è A=30*12=360 m², quindi ogni piano ha un carico totale qᵤ=8.65*360=3114 kN

l’edificio si eleva per cinque piani, q=5*3114=15570 kN

Suddividendo il carico totale sui nodi avremo una forza concentrata in ogni nodo di Q= 15570/55=283 kN.

Avviando l’analisi si otterrà la deformata della struttura.

Nell'analisi otterremo anche i valori di sforzo normale, che vengono estratti in una tabella Excel. 

 Nella tabella si nota come i valori del momento sono tutti uguali a 0.

Da questa tabella generale si estraggono i dati utili per il dimensionamento delle aste soggette a trazione e di quelle soggette a compressione, si dividono i valori di segno positivo (aste tese) da quelli di segno negativo (aste compresse).

Per il dimensionamento delle aste tese trovo Amin=N/fyd e scelgo un profilo con area maggiore.

Nel dimensionamento delle aste compresse oltre all’area minima bisogna tener conto sia dell’inerzia che del raggio d’inerzia per evitare fenomeni di instabilità.

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