Esercitazione

Esercitazione

ESERCITAZIONE 2

ESERCITAZIONE 2

Aggiungo l'esercitazione realizzata insieme a Chiara Vanozzi, Marta Monteleone e Tommaso Smezere.

Juan Granero

Forum:

ESERCITAZIONE2

DIMENSIONAMENTO TELAIO (TRAVE, PILASTRO E UN AGGETTO) IN LEGNO, ACCIAIO, E CEMENTO ARMATO

 

Prima di riportare caso per caso la mia analisi di dimensionamento completa, materiale per materiale, credo sia opportuno sottolineare che tutti gli schemi meccanici che ho utilizzato per studiare i diversi elementi sono un’approssimazione del funzionamento del telaio; per fare un dimensionamento di massima che sia simile al caso reale è necessario appellarci a strutture quali:

- trave appoggiata per TRAVE

- mensola per AGGETTO

- pilastrata per PILASTRI

 

Anche se cambiando il materiale cambiano ovviamente i valori dei carichi e sforzi, le dimensioni degli elementi, il modo di operare è stato il medesimo:

 

  • DIMENSIONAMENTO DEL CARICO AGENTE SULLA TRAVE: dopo avere scelto un pacchetto di solaio idoneo al materiale considerato, è stato trovato il suo peso al metro quadro e poi studiato nel caso specifico (vedremo caso per caso come ciò è avvenuto), considerandolo quindi come carico linearmente distribuito su una trave appoggiata;

 

  • DIMENSIONAMENTO TRAVE: sulla base del carico è stata scelta una trave che, in linea di massima, potesse sopportare il carico agente;

 

  • DIMENSIONAMENTO PILASTRO: è stato scelto il pilastro maggiormente sollecitato e dimensionato sulla base di una combinazione di carico allo Stato Limite Ultimo (SLU) che per normativa è definito dalla seguente sommatoria:

 

Q= Qs γ

 

dove:

  • = carichi strutturali
  • = carichi non strutturali (a cui è stato aggiunto un valore di 1KN/mq per impianti e 0,5KN/mq per i tramezzi interni
  • = carichi accidentali (destinazione d’uso, in questo caso UFFICI; per cui Qa=3KN/mq)

 

ed i coefficienti γ sono coefficienti di sicurezza che maggiorano il valore del carico nella combinazione SLU, combinazione al limite di collasso.

 

Dopo queste considerazioni sono stati riportati dei valori su un foglio Excel per travi, aggetti e pilastri, per facilitare il calcolo di dati fondamentali per il dimensionamento.

Forum:

ESERCITAZIONE2

DIMENSIONAMENTO TELAIO (TRAVE, PILASTRO E UN AGGETTO) IN LEGNO, ACCIAIO, E CEMENTO ARMATO

 

 

 

Prima di riportare caso per caso le nostre analisi di dimensionamento complete, materiale per materiale, è opportuno sottolineare che tutti gli schemi meccanici utilizzati per studiare i diversi elementi sono un’approssimazione del funzionamento del telaio; per fare un dimensionamento di massima che sia simile al caso reale è necessario appellarci a strutture quali:

- trave appoggiata per TRAVE

- mensola per AGGETTO

- pilastrata per PILASTRI

 

Anche se cambiando il materiale cambiano ovviamente i valori dei carichi e sforzi, le dimensioni degli elementi, il modo di operare è stato il medesimo:

 

  • DIMENSIONAMENTO DEL CARICO AGENTE SULLA TRAVETTO: dopo avere scelto un pacchetto di solaio idoneo al materiale considerato, è stato trovato il suo peso al metro quadro e poi studiato nel caso specifico (vedremo caso per caso come ciò è avvenuto), considerandolo quindi come carico linearmente distribuito su una trave appoggiata;

 

  • DIMENSIONAMENTO TRAVE: sulla base del carico è stata scelta una trave che, in linea di massima, potesse sopportare il carico agente (compreso il contributo del travetto precedentemente calcolato);

 

  • DIMENSIONAMENTO PILASTRO: è stato scelto il pilastro maggiormente sollecitato e dimensionato sulla base di una combinazione di carico allo Stato Limite Ultimo (SLU) che per normativa è definito dalla seguente sommatoria:

 

Q= Qs γ

 

dove:

  • = carichi strutturali
  • = carichi non strutturali (a cui è stato aggiunto un valore di 1KN/mq per impianti e 0,5KN/mq per i tramezzi interni
  • = carichi accidentali (destinazione d’uso, in questo caso UFFICI; per cui Qa=3KN/mq)

 

ed i coefficienti γ sono coefficienti di sicurezza che maggiorano il valore del carico nella combinazione SLU, combinazione al limite di collasso.

 

Dopo queste considerazioni sono stati riportati dei valori su un foglio Excel per travi, aggetti e pilastri, per facilitare il calcolo di dati fondamentali per il dimensionamento.

 

Forum:

Esercitazione 2_ Dimensionamento solaio in tre tecnologie: acciaio, legno, calcestruzzo armato

L'esercitazione prevede il dimensionamento di una struttura a solaio, quindi analizziamo una pianta di carpenteria che prevede travi e pilastri in tre tecnologie differenti: acciaio, legno e cle armato. 

Nel pdf allegato lo svolgimento completo.

Esercitazione 2_ Dimensionamento solaio in tre tecnologie: acciaio, legno, calcestruzzo armato

L'esercitazione prevede il dimensionamento di una struttura a solaio, quindi analizziamo una pianta di carpenteria che prevede travi e pilastri in tre tecnologie differenti: acciaio, legno e cle armato. 

Nel pdf allegato lo svolgimento completo.

ESERCITAZIONE_02_DIMENSIONAMENTO DI UN TELAIO IN CALCESTRUZZO, LEGNO E ACCIAIO.

L’esercitazione prevede il progetto di un edificio con struttura a telai piani nelle tre diverse tecnologie: legno, acciaio e calcestruzzo armato. Per ciascuna tecnologia viene effettuato un dimensionamento di massima con tre modelli semplici per la trave [trave doppiamente appoggiata (M= ql²/8)], i pilastri [pilastrata (N)] e gli sbalzi [mensola (M= ql²/2)].

In allegato il PDF con l'esercitazione.

Esercitazione 2_ Dimensionamento di un telaio in calcestruzzo, legno e acciaio

Il tema dell’esercitazione è il progetto di un edificio con struttura a telai piani, da concepire in tre diversi materiali: legno, acciaio e calcestruzzo armato. Per ciascuna tecnologia verrà effettuato un dimensionamento di massima con tre modelli semplici per la trave, i pilastri e gli sbalzi, mentre in una seconda fase (esercitazione successiva) si effettueranno anche le verifiche dei profilati assegnati.

Il metodo di progetto si basa sull’imporre che la tensione massima nell’elemento sia uguale alla tensione di progetto del materiale e sull’assunzione dei seguenti modelli di riferimento:

  • travi: trave doppiamente appoggiata, M= ql2/8
  • sbalzi:mensola, M= ql2/2
  • pilastri:pilastrata, N compressione 

 In allegato il Pdf completo con lo svolgimento.

Esercitazione 2.1 Predimensionamento di elementi di una struttura a telai piani in legno, c.a. e acciaio

Esercitazione svolta con Silvia Fazio Pellacchio.

 

In questa seconda esercitazione si è effettuato il predimensionamento degli elementi di una struttura a telai piani.

Essendo un dimensionamento iniziale è stato possibile ricondurre le parti del telaio a delle tipologie semplici: le travi sono state trattate come doppiamente appoggiate, gli sbalzi come delle mensole e i pilastri come semplici pilastrate.

Si è considerato un edificio di 4 livelli con interpiani di 3.5 m, a destinazione d’uso residenziale.

Dovendo applicare i calcoli strutturali a diverse tipologie costruttive (legno, c.a., acciaio), sono state utilizzate due piante differenti: una per legno e calcestruzzo armato, considerando una luce massima di 5/6 metri, e una per l’acciaio, che può raggiungere luci maggiori (circa 7/8 m di luce massima).

Nelle piante presentate sono state evidenziate, a partire dall’orditura dei solai, le travi principali e le travi secondarie.

 

In allegato il pdf con lo svolgimento dell'esercizio.

Pagine

Abbonamento a RSS - Esercitazione