SdC(b) (LM PA)

Progettazione Strutturale B (LM PA)

Essercitazione 2 _ Dimensionamento travi e pilatri nelle tre tecnologie: acciaio, legno e calcestruzzo armato

L'esercitazione prevede il dimensionamento di una struttura a solaio, quindi analizziamo una pianta di carpenteria che prevede travi e pilastri in tre tecnologie differenti: acciaio, legno e cle armato. 

Nel pdf allegato lo svolgimento completo.

Esercitazione 2_ Dimensionamento solaio in tre tecnologie: acciaio, legno, calcestruzzo armato

L'esercitazione prevede il dimensionamento di una struttura a solaio, quindi analizziamo una pianta di carpenteria che prevede travi e pilastri in tre tecnologie differenti: acciaio, legno e cle armato. 

Nel pdf allegato lo svolgimento completo.

Esercitazione 2: dimensionamento di un telaio in legno, cemento armato ed acciaio

DIMENSIONAMENTO TELAIO (TRAVE, PILASTRO E UN AGGETTO) IN LEGNO, ACCIAIO, E CEMENTO ARMATO

 

 

 

Prima di riportare caso per caso le nostre analisi di dimensionamento complete, materiale per materiale, è opportuno sottolineare che tutti gli schemi meccanici utilizzati per studiare i diversi elementi sono un’approssimazione del funzionamento del telaio; per fare un dimensionamento di massima che sia simile al caso reale è necessario appellarci a strutture quali:

- trave appoggiata per TRAVE

- mensola per AGGETTO

- pilastrata per PILASTRI

 

Anche se cambiando il materiale cambiano ovviamente i valori dei carichi e sforzi, le dimensioni degli elementi, il modo di operare è stato il medesimo:

 

  • DIMENSIONAMENTO DEL CARICO AGENTE SULLA TRAVETTO: dopo avere scelto un pacchetto di solaio idoneo al materiale considerato, è stato trovato il suo peso al metro quadro e poi studiato nel caso specifico (vedremo caso per caso come ciò è avvenuto), considerandolo quindi come carico linearmente distribuito su una trave appoggiata;

 

  • DIMENSIONAMENTO TRAVE: sulla base del carico è stata scelta una trave che, in linea di massima, potesse sopportare il carico agente (compreso il contributo del travetto precedentemente calcolato);

 

  • DIMENSIONAMENTO PILASTRO: è stato scelto il pilastro maggiormente sollecitato e dimensionato sulla base di una combinazione di carico allo Stato Limite Ultimo (SLU) che per normativa è definito dalla seguente sommatoria:

 

Q= Qs γ

 

dove:

  • = carichi strutturali
  • = carichi non strutturali (a cui è stato aggiunto un valore di 1KN/mq per impianti e 0,5KN/mq per i tramezzi interni
  • = carichi accidentali (destinazione d’uso, in questo caso UFFICI; per cui Qa=3KN/mq)

 

ed i coefficienti γ sono coefficienti di sicurezza che maggiorano il valore del carico nella combinazione SLU, combinazione al limite di collasso.

 

Dopo queste considerazioni sono stati riportati dei valori su un foglio Excel per travi, aggetti e pilastri, per facilitare il calcolo di dati fondamentali per il dimensionamento.

 

Forum:

ESERCITAZIONE 2

ESERCITAZIONE 2

Aggiungo l'esercitazione realizzata insieme a Chiara Vanozzi, Marta Monteleone e Tommaso Smezere.

Juan Granero

Forum:

ESERCITAZIONE2

DIMENSIONAMENTO TELAIO (TRAVE, PILASTRO E UN AGGETTO) IN LEGNO, ACCIAIO, E CEMENTO ARMATO

 

Prima di riportare caso per caso la mia analisi di dimensionamento completa, materiale per materiale, credo sia opportuno sottolineare che tutti gli schemi meccanici che ho utilizzato per studiare i diversi elementi sono un’approssimazione del funzionamento del telaio; per fare un dimensionamento di massima che sia simile al caso reale è necessario appellarci a strutture quali:

- trave appoggiata per TRAVE

- mensola per AGGETTO

- pilastrata per PILASTRI

 

Anche se cambiando il materiale cambiano ovviamente i valori dei carichi e sforzi, le dimensioni degli elementi, il modo di operare è stato il medesimo:

 

  • DIMENSIONAMENTO DEL CARICO AGENTE SULLA TRAVE: dopo avere scelto un pacchetto di solaio idoneo al materiale considerato, è stato trovato il suo peso al metro quadro e poi studiato nel caso specifico (vedremo caso per caso come ciò è avvenuto), considerandolo quindi come carico linearmente distribuito su una trave appoggiata;

 

  • DIMENSIONAMENTO TRAVE: sulla base del carico è stata scelta una trave che, in linea di massima, potesse sopportare il carico agente;

 

  • DIMENSIONAMENTO PILASTRO: è stato scelto il pilastro maggiormente sollecitato e dimensionato sulla base di una combinazione di carico allo Stato Limite Ultimo (SLU) che per normativa è definito dalla seguente sommatoria:

 

Q= Qs γ

 

dove:

  • = carichi strutturali
  • = carichi non strutturali (a cui è stato aggiunto un valore di 1KN/mq per impianti e 0,5KN/mq per i tramezzi interni
  • = carichi accidentali (destinazione d’uso, in questo caso UFFICI; per cui Qa=3KN/mq)

 

ed i coefficienti γ sono coefficienti di sicurezza che maggiorano il valore del carico nella combinazione SLU, combinazione al limite di collasso.

 

Dopo queste considerazioni sono stati riportati dei valori su un foglio Excel per travi, aggetti e pilastri, per facilitare il calcolo di dati fondamentali per il dimensionamento.

Forum:

ESERCITAZIONE2

DIMENSIONAMENTO TELAIO (TRAVE, PILASTRO E UN AGGETTO) IN LEGNO, ACCIAIO, E CEMENTO ARMATO

 

 

 

Prima di riportare caso per caso le nostre analisi di dimensionamento complete, materiale per materiale, è opportuno sottolineare che tutti gli schemi meccanici utilizzati per studiare i diversi elementi sono un’approssimazione del funzionamento del telaio; per fare un dimensionamento di massima che sia simile al caso reale è necessario appellarci a strutture quali:

- trave appoggiata per TRAVE

- mensola per AGGETTO

- pilastrata per PILASTRI

 

Anche se cambiando il materiale cambiano ovviamente i valori dei carichi e sforzi, le dimensioni degli elementi, il modo di operare è stato il medesimo:

 

  • DIMENSIONAMENTO DEL CARICO AGENTE SULLA TRAVETTO: dopo avere scelto un pacchetto di solaio idoneo al materiale considerato, è stato trovato il suo peso al metro quadro e poi studiato nel caso specifico (vedremo caso per caso come ciò è avvenuto), considerandolo quindi come carico linearmente distribuito su una trave appoggiata;

 

  • DIMENSIONAMENTO TRAVE: sulla base del carico è stata scelta una trave che, in linea di massima, potesse sopportare il carico agente (compreso il contributo del travetto precedentemente calcolato);

 

  • DIMENSIONAMENTO PILASTRO: è stato scelto il pilastro maggiormente sollecitato e dimensionato sulla base di una combinazione di carico allo Stato Limite Ultimo (SLU) che per normativa è definito dalla seguente sommatoria:

 

Q= Qs γ

 

dove:

  • = carichi strutturali
  • = carichi non strutturali (a cui è stato aggiunto un valore di 1KN/mq per impianti e 0,5KN/mq per i tramezzi interni
  • = carichi accidentali (destinazione d’uso, in questo caso UFFICI; per cui Qa=3KN/mq)

 

ed i coefficienti γ sono coefficienti di sicurezza che maggiorano il valore del carico nella combinazione SLU, combinazione al limite di collasso.

 

Dopo queste considerazioni sono stati riportati dei valori su un foglio Excel per travi, aggetti e pilastri, per facilitare il calcolo di dati fondamentali per il dimensionamento.

 

Forum:

Esercitazione 2_ Dimensionamento solaio in tre tecnologie: acciaio, legno, calcestruzzo armato

L'esercitazione prevede il dimensionamento di una struttura a solaio, quindi analizziamo una pianta di carpenteria che prevede travi e pilastri in tre tecnologie differenti: acciaio, legno e cle armato. 

Nel pdf allegato lo svolgimento completo.

Esercitazione 2_ Dimensionamento solaio in tre tecnologie: acciaio, legno, calcestruzzo armato

L'esercitazione prevede il dimensionamento di una struttura a solaio, quindi analizziamo una pianta di carpenteria che prevede travi e pilastri in tre tecnologie differenti: acciaio, legno e cle armato. 

Nel pdf allegato lo svolgimento completo.

ESERCITAZIONE_02_DIMENSIONAMENTO DI UN TELAIO IN CALCESTRUZZO, LEGNO E ACCIAIO.

L’esercitazione prevede il progetto di un edificio con struttura a telai piani nelle tre diverse tecnologie: legno, acciaio e calcestruzzo armato. Per ciascuna tecnologia viene effettuato un dimensionamento di massima con tre modelli semplici per la trave [trave doppiamente appoggiata (M= ql²/8)], i pilastri [pilastrata (N)] e gli sbalzi [mensola (M= ql²/2)].

In allegato il PDF con l'esercitazione.

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